Metodologie e Strategie di Studio

Data pubblicazione: 9 luglio 2018
Metodologie e Strategie di Studio

La metodologia di studio Traumph è efficace, affidabile e permette di imparare in tempi rapidissimi grazie a un’ampia offerta formativa. Ciò che la contraddistingue è l’interattività con i ragazzi e l’alto livello di personalizzazione, oltre all’aver eliminato il concetto di lezione frontale in favore di un coaching didattico e motivazionale.

Alla base delle nostre metodologie e strategie di studio vengono attuati, e operano, due sistemi logici:

  • la deduzione il docente muove da elementi oggettivi verso elementi particolari
  • l’induzione il docente muove dal particolare verso l’universale.

Entrambi i sistemi consentono al docente di arrivare a conclusioni valide e costruttive, per impostare il Piano di Studio di ogni studente (PSP – Piano di Studio Personalizzato).

Traumph, anche quando eroga corsi in gruppo, agisce sempre verso l’individualizzazione. La coralità, infatti, non necessariamente implica l’omologazione dell’apprendimento e della produzione.

Il punto di partenza è l’impostazione un piano di studio partendo dalle aree di competenza del discente attraverso uno screening che accerti il sapere effettivo per poi attivare le aree logiche che portano ad una produzione proficua.

La metodologia Traumph non ha inventato nulla di nuovo, lavora su tutto il potenziale che ogni studente (a ogni livello) ha già, facendo diventare i requisiti minimi un massimo esponenziale e una continua crescita anche per il tutor che lo segue.

Il nostro obiettivo è che la produzione scritta proceda di pari passo con quella orale, potenziando l’esposizione attraverso una lettura ad alta voce ed elaborando delle mappe monocromatiche o pluricromatiche, a seconda delle esigenze dello studente.

Un aspetto fondamentale della nostra metodologia è l’attivazione delle aree logiche (spesso inutilizzate) attraverso continue verifiche, modulate in modo informale e usando i codici di comunicazione consone al discente, che non deve avere la percezione dell’interrogazione come un processo indagatore ma un’opportunità per dimostrare cosa abbia appreso.

Un altro aspetto, non meno importante, è l’ottimizzazione dei tempi da parte del ragazzo, con una metodica organizzazione dei compiti e delle materie da studiare con il proprio tutor, affinando poi la capacità di saper scegliere da solo quale affrontare.