Marco Picozzi


Marco Picozzi

Sono nato e cresciuto a Roma ma, nonostante questo, non mi sono mai sentito romano; probabilmente perché vengo da una famiglia con radici tra Milano e Napoli. Famiglia composta in gran parte da militari e che mi ha trasmesso un gran senso del dovere; del servizio e del rispetto verso gli altri ma senza tralasciare me stesso. Crescere con certi ideali mi ha portato ad avere una concezione del lavoro non vincolata ad un unico luogo e ad essere sempre pronto a saper fare più cose.

Pensavo che la mia strada fosse già tracciata ma le cose spesso non sono come ci aspettiamo e questo mi ha portato a rivedere i miei “piani” e ad iscrivermi dove non pensavo mi sarei mai iscritto: all’università. In linea con la mia formazione liceale e con la mia passione per le materie scientifiche, ho scelto la facoltà d’Informatica. Nell’arco della mia formazione spesso ho incontrato degli ostacoli ma, in un modo o nell’altro, sono riuscito sempre ad uscirne a testa alta.

Ritengo che questi versi tratti da Hagakure, un’opera giapponese risalente al 1700, riassumano perfettamente il mio approccio a qualsiasi ostacolo: “Il samurai avanza giorno dopo giorno: oggi diventa più abile di ieri, domani più abile di oggi. L’addestramento non finisce mai.”