Un sogno chiamato centro estivo

Data pubblicazione: 20 Luglio 2019
Un sogno chiamato centro estivo

Ogni nostra iniziativa a noi piace viverla sempre come una grande avventura, attraverso un bellissimo caleidoscopio attraverso cui osservare i nostri protagonisti.

Nel Centro estivo erano piccoli esploratori, alla scoperta di cosa la giornata avrebbe riservato loro, che hanno portato la gioia, la spensieratezza e lo stupore tipici dell’infanzia.

Come ogni attività di Traumph, anche il Centro Estivo non è per tutti, ma solo per coloro che hanno voglia di sentirsi speciali, unici e non solo un elemento indefinito, da “sfiancare”, senza lasciargli la sensazione di aver vissuto un’esperienza.

Abbiamo riscoperto i giochi di una volta, ma ovviamente non ci siamo privati del tablet, strumento non certo da demonizzare ma da utilizzare consapevolmente. E così, tra un sempreverde nomicosecittà, una partita a UNO, le scorrazzate per i parchi del quartiere, abbiamo svolto anche i famigerati compiti delle vacanze, nel modo più gioioso possibile, in cui il numero di pagine prefissato dagli educatori era un obiettivo da raggiungere, da soli o in gruppo.

Di questa bellissima atmosfera hanno fatto parte anche i nostri animatori, tutti studenti liceali, che si sono divertiti insieme ai bambini e forse anche più di loro.

Il nostro obiettivo era quello di creare un gruppo di giovani tutor affiatati, affidabili e responsabili, che non si sono risparmiati in nessuna circostanza e che in breve tempo sono diventati un punto di riferimento per i bambini, per la Responsabile e anche per noi!