Staff

Direzione

Chiara Petragnani e Melly Tramaglino

La prima volta, ci siamo trovate poco meno di 10 anni fa. Nulla in comune. Simili come il giorno e la notte, il sole e la luna, lo yin e lo yang. Dalla nostra diversità, una grande, potente amicizia. La seconda volta, poco più di 6 mesi fa, una mattina come tante altre, l’incontro che ha cambiato per sempre il corso delle nostre vite professionali. Noi ci siamo scelte due volte. Ci siamo scelte e ci siamo raccontate le nostre idee, i nostri “sogni nel cassetto”, ognuna il suo. E più parlavamo, più questi si fondevano in unico, grande, progetto in cui cultura e formazione la fanno da padrone con il marketing come chaperon. E così, dopo anni di “lavoro dipendente”, abbiamo sentito che fosse arrivato finalmente il momento di metterci in gioco in prima persona.

Chiara 2018 bis

Melly 2018

Chiara

Il mio è stato un percorso vario e ricco di sfumature che poi convergono in quella che è la mia visione e la mia attuale collocazione nel mondo.

Nasco come dipendente zelante di una grande Azienda, con ottimi risultati e una carriera “morale” molto interessante, in cui la mia maturità classica e gli studi universitari erano proficui, ma latenti e le certificazioni Cambridge, la mia consolazione.

Altre esperienze professionali, minori ma non meno importanti, hanno arricchito e completato la mia “formazione”.

L’incontro con Lamiasocia è stato una folgorazione e linfa vitale per la mia parte creativa: coniugare armoniosamente Marketing e Commerciale non è cosa da tutti, così come riuscire a far convivere i Corsi Standard e l’AltraFormazione, mia creatura in cui ho sempre creduto.

Nell’insegnamento della lingua inglese applico un metodo alternativo che, oltre a portare ottimi risultati, aiuta i ragazzi a superare le difficoltà che lo studio di una lingua straniera comporta.

Come diceva Paulo Choelo “Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni.

Melly

Adoro dire che ho avuto la fortuna di vivere diverse vite, ognuna mi ha cambiata fino ad arrivare a Traumph.

Ho una laurea in antropologia culturale, mi sono specializzata in una tesi sul genere attraverso la comunicazione non verbale, ma sono passata per una maturità classica e un diploma magistrale, diciamo che sia la scuola che l’università le ho frequentate parecchio.

Ho avuto varie esperienze lavorative di responsabilità e non solo, ma tutto mi è servito per capire che la mia visione di formazione è esattamente quello che assieme alla mia Fantasocia mettiamo in pratica con i nostri studenti Traumph.

Ho sempre ritenuto che la diversità rende l’uomo libero e speciale, per questo la personalizzazione dello studio è ciò che rende i ragazzi studenti eclettici e consapevoli delle proprie competenze. Come diceva Socrate: “la vita senza ricerca non è degna di essere vissuta.

Docenti

alessia

Emanuele Proietti

Lorenzo Illiani

Alessia De Simone

Sono nata a e cresciuta a Roma, città per me più bella al mondo.
Sono amante della letteratura, della poetica, dell’arte, interessata alle scienze e fedele allo sport. Questi molteplici interessi mi hanno sempre portata a volerne sapere di più, intraprendendo un liceo scientifico e successivamente una facoltà di Economia e Gestione delle Imprese. Pratico sport fin da quando avevo quattro anni, perché credo fermamente che questo aiuti ad affrontare qualsiasi situazione quotidiana nel migliore dei modi. La costanza nello sport mi ha aiutata a crescere anche in ambito dello studio, perché anche la mente “è un muscolo da allenare”… basta scoprire come fare.
Da qualche anno aiuto bambini e ragazzi a aiutarli a trovare il metodo di studio più adatto. Con loro cerco sempre di creare un rapporto confidenziale, mettendoci sullo stesso piano, affinché si crei la sinergia necessaria per intraprendere un percorso di recupero e miglioramento che li porti ad una maggiore soddisfazione personale, che li possa sempre più spronare ad arricchire il loro bagaglio culturale.

Emanuele Proietti

C’è differenza tra un insegnante e un bravo insegnante!

Un bravo insegnante non è quello dotato di onniscienza, ma è quello che ti fa piacere la materia. È quello che con i suoi metodi ti fa imparare divertendo e che ti crea interesse; è quello a cui piace ciò che fa e mettendoci il cuore riesce a trasmettere più della semplice e noiosa “lezioncina”.

Io vorrei essere un bravo insegnante!

È proprio quando ti piace quello che fai che allora hai la possibilità di farlo veramente bene; e a me piace insegnare. Mi piace poter vedere i risultati e i miglioramenti nei miei ragazzi e mi impegno affinché essi ci siano.

Ciò che fa la differenza è la voglia di fare. Far ritrovare ai ragazzi la curiosità, la voglia di imparare, di studiare e di applicarsi è una delle priorità da seguire, perché con la voglia, l’impegno e di conseguenza i risultati si acquista autostima e fiducia in se stessi.

La maturata esperienza, che spazia da ragazzi di ogni età e materia, mi ha insegnato ad instaurare un rapporto di fiducia reciproca e di adattare lo studio in base allo studente stesso.

Lorenzo Illiano

Da un grande potere derivano grandi responsabilità”. Non è banale la citazione di Spider man, poiché nelle nostre mani abbiamo un grandissimo potere, ovvero quello di trasmettere ai ragazzi un bagaglio che si porteranno dietro per tutta la vita… e questa è una grandissima responsabilità.

Sono uno studente di Giurisprudenza, amo molto lo sport e la musica, attività che porto avanti dall’età di cinque anni. 

Da qualche anno aiuto i ragazzi a trovare un loro metodo di studio, seguendoli passo passo e supportandoli nel superamento delle loro difficoltà, istaurando con loro un rapporto confidenziale così da farli sentire a proprio agio. Il mio obiettivo è di  spronarli a parlare, per renderli più sicuri al momento dell’esposizione orale e stimolandoli a volerne sapere sempre di più.

Davide

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luigi

Davide Longo

Sarò franco, con voi (e io mi chiamo Davide!): ho avuto molti ripensamenti, nella mia vita. Uscito dalle Scuole medie, ad esempio, mi ripetevo costantemente «Farò il Liceo scientifico!». Ma rimirando il mio diploma, sogno o son desto? questo dice fieramente: ‘Liceo classico’! Ma poi, di lí, anche i dubbî piú antichi svaniron poco a poco: la mia carriera universitaria, al contrario, fu dunque ben piú sicura e piana: non avrei mai pensato, ad esempio, di affascinarmi cosí tanto al mondo antico e medievale, alla letteratura, allo studio delle lingue antiche. Sí, studio Archeologia! Ed è tremendamente stimolante! E tutto, dicevo, mi parve cosí spontaneo e naturale, allor… ma non divaghiamo! Il fatto è che l’ambiente d’Ateneo mi ha avvicinato al mondo dell’insegnamento in certune maniere del tutto inaspettate: ora come rappresentante, ora come direttore di un giornalino… e molte altre occasioni traverse! Il desiderio di trasmetter conoscenza al mio prossimo, come antico maestro-filosofo, s’è fatto largo nel mio cuore, con ardente passione! Oh, certo! io pure tante volte mi annoio a morte, a lezione! E avendo fatto teatro ben conosco il valor della parola e del gesto. Mi son detto: «Voglio esser dunque un insegnante migliore, a ciò, un fulcro fra tradizione e innovazione!». E quivi, alla Traumph, traversati i mar dell’ignoranza, ho lasciato i miei ormeggî.

Sara Rubano

Ludendo docere”, ovvero insegnare divertendo. È stato Marco Fabio Quintiliano a coniare questa frase. Egli era un pedagogo, un oratore romano, maestro di retorica e prima cattedra statale della storia sotto l’impero di Vespasiano, insomma un vero e proprio idolo. Come amante dei classici, della letteratura, dell’arte e della cultura mi rifaccio proprio a lui. Perché ludendo docere non è un mero aforisma, è una vera e propria idea, quella di diffondere il sapere attraverso un insegnamento mirato e non convenzionale, che coniughi la voglia di imparare con la curiosità e il gioco. Questa è la mia missione.

Le mie competenze mi permettono di seguire da ragazzi di ogni età e riesco ad appassionare gli studenti allo studio delle materie classiche quali latino e greco, che troppo spesso vengono viste come delle spaventose chimere da distruggere. In realtà rappresentano le nostre radici, la storia e la cultura, che gli antichi ci hanno tramandato per costruire una società migliore. Dobbiamo solo capirne l’essenza, e per farlo occorre semplicemente lavorare insieme con uno specifico metodo di studio, la giusta empatia e un pizzico di divertimento!

Luigi Lando

Studio lingue da sempre, la mia passione per la letteratura mi ha spinto a legare temi e problematiche tra le diverse culture. Una formazione classica a cui faccio sempre rifermento mi ha concesso di passeggiare serenamente tra le due polarità massime del bagaglio romanzo e quello germanico. Il tedesco e il francese, ma ovviamente l’inglese e il latino sono chiavi fondamentali che fungono da pass-partout anche nella società contemporanea, di cui i ragazzi delle scuole medie e superiori iniziano a prendere coscienza. Col sorriso e la battuta sempre pronta, merito di una italianità che si divide tra quella romanesca e salernitana, cerco di trasmettere il valore di questa visione.

Francesco Balsamo

Giulia Tariello

Francesco Balsamo

Cittadino del mondo, italiano, classe 1992. Sognatore entusiasta.

Questo sono io, presentato nella massima sintesi possibile.

Il mio sogno ricorrente è riuscire a dimostrare, in ogni cosa che faccio nella vita, che vale la pena vivere per una conoscenza, una competenza, una esperienza in più, che questo può rendere davvero la vita migliore e tante altre cose no.

Questo è l’insegnamento principale su cui si basa il mio percorso di formazione e questo è il motivo principale per cui insegno e voglio continuare a insegnare.

Riuscire a trasmettere ai ragazzi 

Se da me si imparerà questo, allora già si sarà imparato tutto il resto!

Il mio idolo: Leonardo da Vinci. Già lo era quando avevo sette anni. Strano, vero? Ma forse saperlo fa sembrare meno strano che dal Liceo Scientifico sono passato ad un percorso universitario nelle Lettere Antiche, e che tutto ciò che ho fatto e farò nel mio percorso di formazione mi sarà servito a diversificare le conoscenze, le competenze e le esperienze.

Questa presentazione di me come insegnante spero al lettore paia coerente e non – o non solo, comunque – pesante. Sì, ho scritto “pesante”, penso questa sarebbe la parola più blanda che le ragazze e i ragazzi utilizzerebbero: ma nessuno dei miei studenti né dei miei scout finora l’ha mai usata!

Giulia Tariello

Quando da piccola mi chiedevano cosa avrei voluto fare da grande, rispondevo sempre che volevo fare “la bambina che aiuta gli altri!”. Così oggi, da “grande”, posso dire che in parte ho realizzato questo desiderio.

Sono Giulia e studio scienze politiche e il mio “aiutare gli altri” è cercare di trasmettere ai molti tutto ciò che ho imparato, mostrando come il mondo sia più bello e luminoso con i colori della cultura.

Sono appassionata di musica, di fotografia e di tutto ciò che concerne l’arte. Mi piace molto restare in contatto con le persone e scoprire ciò che questo mondo può offrirci.

Il mio obiettivo è aiutare coloro che ancora non riescono a volare da soli a fare piccoli passi per spiccare il volo andando sempre più in alto.

Spazio d’Ascolto

Rossella Tramaglino

Rossella Tramaglino

Sono sempre stata una persona riflessiva e attenta ai particolari, caratteristica che mi ha contraddistinto fin da piccola.
Il mio lavoro coincide con la mia mission nel mondo, per questo ho deciso di intraprendere un discorso transazionale, perché ogni variazione di cambiamento, presume un nuovo stimolo, uno scambio reciproco… questo fa dell’essere umano, un essere complesso e unico, ma sicuramente speciale e da approfondire!

Collaboratori Esterni

santa

Santa Di Leone

Fin da bambina il mio sogno è stato fare la maestra, è stato il mio obiettivo da sempre e l’ho perseguito prendendo una Laurea in pedagogia fino ad arrivare ad insegnare nella scuola pubblica dopo tanta gavetta e tanto studio.
Sono di ruolo come insegnante di Lettere presso la scuola secondaria di primo grado, dell’Istituto Omnicomprensivo di Mormanno, CS, e sono referente dei DSA dell’istituto.
Oltre la laurea ho conseguito diverse abilitazioni, scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria sia di primo e di secondo grado con abilitazione in scienze dell’educazione ed ora mi trovo ad intraprendere anche questa avventura di Formatrice nell’ambito privato perchè credo in questo progetto e non solo per supportare mia nipote e la sua socia.